Ellesse Man Collection Fall/Winter 2010
Quando vi parlavo delle novità e dei ritorni che ci sono stati all’ultimo Bread and Butter, parlavo anche di Ellesse, una storia tutta italiana nata nel 1959 a Ellera in provincia di Perugia dalla voglia di cambiamento di Leonardo Servadio, ribellatosi al volere del padre che non appoggiava la sua idea.
È la storia di un nome, quello di Elle-esse che perde il suo trattino e diventa Ellesse quando nel 1967 la rivista di moda Elle fece causa alla società italiana dichiarando di aver usurpato il suo marchio. Un sali e scendi negli anni, per un marchio che fa parte della storia dell’abbigliamento sportivo, legato prima al mondo dello sci, poi con gli anni ’70 l’arrivo sui campi da tennis e sul corpo di tennisti come Crhis Evert o Guillermo Villas. Sponsor della nazionale d’atletica, sul petto anche della nazionale di calcio negli anni ’80. Un marchio che ha sempre agito in sordina, ma che si è tolto le sue soddisfazione quando ha vestito personaggi come Cassius Clay o Lady D.
Con il 2010 Ellesse punta a ritornare indosso a quel pubblico nostalgico e a quello più giovane ripropopendo per l’inverno gli stessi capi, con il design e i toni originali degli anni che furono. Un total look per lui, che vi presento qui, e per lei, nel prossimo articolo.
Certo qualche rivisitazione in fatto di tagli poteva essere fatta, ma alcuni pezzi mi piacciono come il cardigan, o la t-shirt oversize con tasconi. Per quanto riguarda le scarpe, è un buon punto di partenza. Buona la combinazione nelle High-Top, forse un pò forte, perché è Ellesse, la scelta del logo in forte rilievo nello low-top. Ma questa è stata una delle caratteristiche adottate dal brand negli anni ’70 sulle tute da sci che l’ha reso famoso.
















