Le Sneakers Più Desiderate del 2015

Le Sneakers Più Desiderate del 2015


Siamo ormai agli atti conclusivi di questo 2015, un anno importante nello sneakers game segnato da un incremento di nuovi appassionati, curiosi, resellers, grazie alle numerose release segnate in parte da top influencer come Kanye West, e dai social – Facebook ed Instagram per primi – che hanno reso fruibili foto ed info in maniera trasversale aumentando esponenzialmente l’hype. Un fenomeno, quello della sneakers culture, in forte crescita e che arriverà nel 2016 a toccare il suo apice, secondo noi.

Come ogni anno, Providermag ripercorre l’anno presentandovi la nostra top 10 delle sneakers che più abbiamo desiderato, valutando partner, richiesta, qualità dei materiali della scarpa, e anche perché no la confezione. Tutti indicatori di valutazione della nostra classifica delle scarpe più richieste del 2015.

New Balance 997 Made in USA x Concepts “Luxury Goods”

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Photo by 24Club

Apriamo la classifica con Concepts, lo store di Cambridge (MA), in questo 2015 ha consolidato la sua immagine nello sneakers game presentandoci una serie di progetti diversi, tra cui l’apertura di uno store a New York e di un pop-up a Miami, entrambi ineccepibili anche nell’interior design.
Tra le varie collaborazioni realizzate dallo store nel 2015 abbiamo scelto questa con New Balance, la “Luxury Goods”, dedicata al mondo del lusso (vedi riferimento ad Hérmes) giocata sulla 997 Made in USA, una tra le nostre preferite del campionario NB. Una super limite edition venduta nello store di NY assieme ad uno special box, diventato il simbolo delle release di Concepts in questo 2015.

PUMA R698 x Back Door x LC23

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Non potevamo non trovare spazio anche per questa collaborazione a forte spinta italiana, tra i bolognesi di Bottega Back Door, il brand pugliese LC23 di Leo Colaccicco e PUMA. I tre  hanno lavorato insieme su una bella R698, dando vita ad una sneaker diversa da tutte le altre, che sa mixare sapientemente elementi provenienti da mondi diversi. Ne sono un esempio il tessuto oxford usato per la tomaia e l’etichetta cucita a mano. Il tutto in tiratura limitata di 500 esemplari.

Jordan 1 OG “Chicago”

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Photo by WISH

Un pezzo di storia, la scarpa che ha dato inizio a tutto nel lontano 1985 e che ogni sneaker head vorrebbe custodire gelosamente. Dopo l’ignobile retrò del 2013, Nike decise di rilanciarla quest’anno, questa volta con materiali e finiture di tutto rispetto ed il più possibile fedeli alla versione OG con un fascino che va oltre ogni moda ed età. Da avere!

ASICS Gel Lyte III x Invincible “Formosa”

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Il 2015 è stato l’anno delle celebrazioni del 25° anniversario del modello Asics Gel Lyte III. Quest’importante evento ha reso possibile nuove e sorprendenti collaborazioni e limited edition sold out una dopo l’altra. Tra i modelli usciti la firmata da INVINCIBLE. Nata come un’esclusiva per il mercato asiatico, la Gel Lyte III “Formosa” fa dei suoi materiali pregiati il pezzo forte, abbinati ad una colorazione semplice ma efficace. Rappresenta tutto quello che vogliamo in una limited edition che si rispetti.

Diadora N9000 x Solebox “Ferro”

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Il 2015 ha rappresentato il grande ritorno dei connazionali di Diadora. L’azienda italiana è stata in grado di far apprezzare nuovamente sui mercati mondiali, la parola “Made in Italy”. Utilizzando 3 silhouette del catalogo anni ’90 e puntando su pochi e studiati partner mondiali, l’hype e la richiesta di prodotto su modelli come N9000, V7000 e S8000 si è impennata incredibilmente. Protagonista dell’anno è stata senza dubbio la N9000 e per noi tra le più significative la release con Solebox, la “Ferro“. Il motivo? L’inizio dei camp out in tutta Europa che si sono poi raddoppiati nel secondo semestre dell’anno.

Jordan V x Supreme

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Da molti decantata come la collaborazione del secolo, quando il Jumpman incontra il Box Logo. Attese, chiacchierate ed appunto desiderate, queste tre Jordan V firmate da Supreme sono riuscite a canalizzare l’attenzione di tutti i cultori dei brand, diventando un pezzo quasi irrinunciabile per i collezionisti. Talmente alta la richiesta che per evitare problemi di ordine pubblico la release fu annunciata con meno di 24 ore di anticipo.

Nike Sock Dart x fragment design “Olive”

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Il maestro, Hiroshi Fujiwara, uno dei padri fondatori dello streetwear non può non meritare una menzione in una classifica del genere. Soprattutto dobbiamo elogiarlo per aver riportato in vita la bella Sock Dart classe 2004, firmata con i fulmini di fragment design in quattro colorazioni limited edition, tra cui questa “Olive”.
Una scarpa su cui tutti si sono appassionati e che è stata sicuramente una delle più belle sorprese in questo 2015 anche grazie all’Independence Day Pack, composto da tre colorazioni – rossa, bianca e blu – le prime non firmate dal “maestro”.

ASICS Gel Lyte III x Ronnie Fieg “What The Fieg”

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The Sneakergod“, come qualcuno lo chiama, all’anagrafe Ronnie Fieg è una delle figure che più stimiamo nella scena e che celebra il trentesimo anniversario della sneakers che gli ha, ed alla quale ha, portato tanta fortuna con questa iconica colorazione. Si chiama “What the Fieg” ed è un po’ come la vecchia “What the Dunk” di Nike (ve la ricordate?), in cui Ronnie ha mixato le migliori delle sue limited edition per Asics realizzate negli anni. Per l’uscita Fieg ha realizzato addirittura un’intera installazione durante l’Art Basel di Miami 2015 in questo dicembre, mostrando i modelli originali di Asics rappresentanti in forme d’opere d’arte da alcuni artisti americani, a sottolineare l’imprenditorialità e cultura del giovane Fieg.

adidas Ultra Boost

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Nata per correre e pensata per cavalcare le piste d’atletica, finite invece ai piedi di fashion bloggers e celebrities di tutto il mondo, l’adidas Originals Ultra Boost è stata sicuramente il più grande successo per il trifoglio senza dover ricorrere a collaborazioni o partner speciali. Qui sopra ve la mostriamo nell’esclusivo pack Consortium “J&D” in due colorazioni monocromatiche con materiali di pregio, andato sold out nel giro di 10 secondi praticamente ovunque. Ad oggi anche le così dette General Release sono difficilissime da reperire per via della fortissima richiesta.

adidas Yeezy 350 Boost

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Nella nostra lista avremmo voluto inserire tantissimi altri modelli e chiudere con lei potrà farci sembrare banali, ma siamo onesti, perché volenti o nolenti è lei la regina indiscussa di questo 2015: la Yeezy 350 Boost.
A parer nostro, se non avesse avuto la firma del Sig. Kanye West sicuramente non avrebbe avuto lo stessa riuscita. Una scelta d’investimento, quella del trifoglio sul nome West, azzeccata. Si perché oltre al rientro economico la Yeezy 350 Boost ha reso la sneakers culture “pop”, portando il fenomeno del compra, colleziona e rivendi, sulle tavole di molti italiani rimasti totalmente all’oscuro di questo fenomeno fino ad oggi.
Le versioni realizzate della Yeezy 350 Boost sono state 4. Noi vi mostriamo la colorazione “Turtle Dove“, la prima uscita, a cui sono seguite la “Pirate Black” e la “Moonrock” e a cui si aggiungerà in fine anno la “Tan”.
Riuscire a prendere un paio originale è stato e sarà ancora difficile per parecchio tempo, e la quantità di fake sul mercato è impressionante.