Providermag x adidas Originals Tubular presenta CL223

Providermag x adidas Originals Tubular presenta CL223

Arriviamo al quarto appuntamento con adidas Originals e la sua nuova Tubular, che a pochi giorni dalla sua uscita nei negozi ha già riscontrato un grandissimo successo.
L’ultima tappa del nostro viaggio romano è con il nuovo studio CL223 che nasce dall’unione di Paula Ling Yi Sun e Stick, duo di artisti nel lavoro e nella vita, che hanno trovato nella fotografia di moda e nella produzione video il modo di sintetizzare il loro linguaggio artistico. Ispirati dalle pellicole a 8mm, dalle forme geometriche e dalla glitch art, le fotografie ed i video di CL223 sono carichi di tensione, trascinando la mente e lo spirito in un universo parallelo che rievoca gli immaginari di Romain Gavras e Harmony Korine.

Quando nasce l’idea del vostro progetto e cosa vi ha spinto a scegliere Roma come sede del vostro lavoro?

CL223 nasce da un impulso generato da un’idea. CL 223 è la necessità di sintetizzare il tutto con un linguaggio ed un codice,il più delle volte complesso. Alla base di ogni scatto o ripresa, c’è una fascinazione che è in costante trasformazione, anche durante la realizzazione del progetto stesso.
Roma oggi è la sede provvisoria dei nostri lavori. Ci affascina l’idea di nomadismo e di non avere una sede fissa, che concilia con lo sviluppo di nuove visioni.

Nell’era dell’informazione in streaming dove trovi principalmente inspirazione per sviluppare nuove idee?

Lo suggerisce la domanda stessa: nello streaming. 
Io e Stick (l’altra metà di CL223) ingeriamo e digeriamo tonnellate di materiale video/audio ogni giorno, praticamente dedicando più tempo alla ricerca che a qualsiasi altra attività. È feticistico ma realistico.

Chi è secondo te un influencer?

Anni fa si parlava di trendsetter. A differenza dell’influencer, il termine trendsetter riduceva il rapporto opinion-leader e consumatore ad un rapporto unidirezionale in cui quest’ultimo si sentiva più un passivo ricettore che parte attiva.
Credo che la figura dell’influencer sia piuttosto la naturale evoluzione del trendsetter, una figura più adatta al panorama moderno del marketing e soprattutto del social marketing. L’impatto sui social media può determinare il successo o il fallimento di un’azienda o di un brand, di conseguenza conquistare il proprio spazio nelle varie piattaforme mediatiche e riuscire a mantenerlo nel tempo è diventato di importanza vitale. Avere una schiera di influencer dalla tua parte è un po’ come avere la chiave di accesso per questi mercati in continua crescita.

Qual è l’elemento che non deve mai mancare in un tuo progetto?

Sicuramente il mio partner lavorativo. Ormai mi sono abituata a questa visione collettiva. 
È assurdo ma più mi abituo a vedere con due paia di occhi e più mi sembra banale usarne solo uno. È come avere il tuo cervello con il doppio di RAM.

Quando adidas Originals ha lanciato Tubular il tuo pensiero è stato?

Le voglio. Subito!

La nuova adidas Originals Tubular è innovazione, tecnica e stile. Come trasformeresti queste sue peculiarità in un oggetto/immagine/suono del tuo mondo?

Tubular rispecchia il dualismo tra futuro e passato, tra avanguardia e classicismo. L’immagine della scarpa che ho in mente è in bilico perfetto tra rovine post-atomiche e colonne di marmo.

Quando hai indossato adidas Originals Tubular la prima volta la tua reazione è stata?

La sensazione è stata stranissima. Avevo sentito parlare del sistema Tubular ma non avevo capito fino in fondo di cosa si trattasse. Sembra di galleggiare sull’acqua.