Providermag intervista Bobbito Garcia per “Where’d You Get Those? New York City’s Sneaker Culture: 1960-1987” Book

Providermag intervista Bobbito Garcia per “Where’d You Get Those? New York City’s Sneaker Culture: 1960-1987” Book

Considerato uno dei padri fondatori della sneakers culture, Bobbito Garcia è da sempre un punto di riferimento nell’universo della street culture. Conosciuto anche con il nick name di Kool Bob Love, Bobbito vanta un portfolio come DJ, scrittore, streetball player/coach/announcer.

Esattamente 10 anni fa, prima di internet, del collezionismo e dei resellers, quando le sneakers nascevano per rispondere alle esigenze di gioco, dal basket al running, divenendo poi negli anni un indumento fondamentale nell’armadio di ognuno di noi, Bobbito, da vero precursore, pubblicò “Where’d You Get Those? New York City’s Sneaker Culture: 1960-1987” il primo libro che affrontava il fenomeno attraverso uno studio focalizzato sul mondo del basket, quello giocato nelle università e nei tornei ufficiali, nella New York tra gli anni ’60 e ’80.
Costruito grazie alle testimonianze di amici, streetball player, dj, writer e a foto dell’epoca questo libro rappresenta uno dei cardini della porta con su scritto “Sneaker Culture”.

In occasione del 10° anniversario di “Where’d You Get Those? New York City’s Sneaker Culture: 1960-1987” una nuova edizione è stata rimessa in stampa e venduta a livello globale. Per capire cosa è cambiato da allora, abbiamo intervistato Bobbito, per noi da sempre guru indiscusso.

PM) Sei un DJ, produttore discografico, uno scrittore, giochi a basket, fai il regista, il personaggio televisivo, la tua voce si può sentire addirittura nei videogames, disegni sneakers, fai il fotografo ed anche l’attore. Ma come hai fatto a mettere insieme tutte queste capacità?

Semplicemente amo la vita, e voglio prendere il meglio ed il più possibile! Mi piace sempre condividere emozioni positive, le mie passioni, con gli altri e provare a fare ciò che nessuno ha fatto prima. E’ questa l’ispirazione per tutti i miei lavori.

PM) Quale è stata la sensazione di tornare a lavorare di nuovo sul tuo libro, che è considerato la Bibbia della Sneakers Culture? Cosa ti è tornato in mente del passato?

Ancora non riesco a credere di aver scritto un libro, haha, quindi è ancora più folle pensare che stiamo celebrando l’edizione del decimo anniversario! In questa nuova versione abbiamo aggiunto 16 nuove pagine e cambiato la cover. Sembra che alla gente stia piacendo, il che è una gran cosa.

PM) Negli ultimi anni il mondo delle sneakers è completamente cambiato. Cosa ami e cosa odi in questo periodo della Sneakers Culture?

Questa è una grande era per le sneakers. Ci sono più brand, modelli e colori disponibili che mai, ed in più ci sono anche tantissime informazioni a riguardo su cui buttarsi. Quando ho iniziato io, negli anni ’70, era tutto completamente diverso. Se però volete sapere l’intera storia, dovete leggere il mio libro :)

PM) Sapevamo che nel tuo cuore Nike ha un posto di riguardo. Vale ancora adesso? Se sì, qual’è la tua opinione sulle nuove mosse del brand?

Nike è stata leader del settore a partire dagli anni ’80, e mi fa davvero piacere che loro rispettano ciò che faccio e mi abbiano coinvolto in alcuni progetti e sneakers release. Lo swoosh è ancora il mio brand preferito, ma comunque indosso di tutto, basta che si tratti di sneakers con un bel design e comode.

PM) Quale brand pensi sia il più interessante in questo momento?

Avete già sentito parlare di Piola? E’ nato solo tre anni fa. Sono scarpe (si intende una scarpa non propriamente “da ginnastica”) ispirate dal design delle sneakers, realizzate con un interessante metodo di manifattura, cercando di aiutare le fabbriche di gomma del Peru. Mi piace il loro stile, e voglio vedere come cresceranno.

PM) Che messaggio puoi dare a quelli che cercano di entrare adesso nello Sneakers Game?

Siate originali ed unici. Lasciate che siano le vostre sneakers a mostrare chi voi siate veramente. Indossate le vostre scarpe, non lasciatele lì nelle scatole, e se ne avete veramente troppe, donatele a chi ne ha davvero bisogno (soles4souls.org, samaritansfeet.org, hoopsafrica.org e nikereuseashoe.com).