NIGO ci spiega il perchè del suo addio a Bape

NIGO ci spiega il perchè del suo addio a Bape

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La notizia che il grande NIGO dopo 20 anni ha lasciato per sempre la sua creatura, A Bathing Ape, meglio nota come Bape, ha fatto ormai il giro del mondo. Siamo stati tutti dispiaciuti, ma pochi hanno pensato a guardare cosa ci fosse veramente dietro la sua scelta. Quelli di WWD però hanno invitato NIGO a sedersi per scambiare quattro chiacchiere…

Perchè hai deciso di lasciare Bape, il brand che hai fondato e lanciato? Quando hai preso la tua decisione?

Circa sei mesi fa ho iniziato a pensare a quello che volevo fare in futuro. Forse credo di essere solo egoista. Così ho pensato che sono passati 20 anni da quando ho fondato il marchio, e tra altri 20 anni, io ne avrò 60. Ho cercato di guardarmi attorno, per vedere nuove possibilità. Vorrei precisare che non ho deciso di rompere con  Sham Kar Wai [I.T chief executive officer]. Sham ed io siamo più che semplici colleghi di lavoro, e siamo giunti ad una decisione reciproca. E’ semplicemente che ho realizzato il fatto che Bape non fosse più solo una mia creazione, così ho deciso di non rinnovare il contratto che ho firmato due anni fa quando ho venduto la società.

Pensi che senza di te Bape cambierà ancora di più in modo significativo da ora in poi?

E’ come se ci sia una sbornia causata dal mio tempo alla gestione di Bape. Ma la gente deve superare il fatto che senza di me il marchio non esisterebbe. Penso che a I.T siano sicuri che le cose possano andare bene e si possa continuare a vendere anche senza di me. Soprattutto in Asia, Bape è Bape. Ci sono persone che impazziscono semplicemente per il logo. Forse ciò avrà rilevanza in Occidente, come ad esempio a New York, dove io sono conosciuto per essere NIGO. Per quanto riguarda il Giappone, mi chiedo? Ho la sensazione che loro dovranno semplicemente andare avanti. Se qualcosa va storto, forse si richiameranno!

Via Slamxhype.