Top 5 2013’s “Year of the Snake” Sneakers

Top 5 2013’s “Year of the Snake” Sneakers

Questo 2013 come avrete letto, speriamo nei nostri post, è l’anno del Serpente secondo il calendario cinese. E’ diventata tradizione per le aziende di lanciare uno o più prodotti relativi all’animale dell’anno e quando questo è forte e ha uno stile che ispira con facilità di designer dei brand, beh ci si ritrova come in questo 2013 con una lista della spesa di sneakers dedicate all’Year of the Snake. Il 90% di questi modelli sono usciti sul finire di febbraio. Alcuni sono andati sold out subito, altri meno. Ma quali sono state le migliori uscite? Chi ha fatto bene i compiti a casa? Ce lo siamo chiesti e abbiamo così tracciato una top 5 delle migliori release.

Al quinto posto, apre la nostra classifica una coloratissima New Balance ML574. Si vede bene che il motivo ispirato dalla pelle del serpente appunto, domina su tutta la tomaia oltre che nella soletta interna, ma i dettagli sono il vero fiore all’occhiello di questa sneaker. Giustifico la scelta dal fatto che è l’unica che ha proposto un pattern molto originale e ricercato, che grazie ai suoi colori si differenzia da tutte le altre sneakers viste fino ad ora, ed anche i materiali come classico New Balance sono di tutto rispetto ed innovativi in questo caso. Può piacere o non piacere, ma sicuramente non è banale e questo per noi basta.

Quarta classificata la Sk8-Hi realizzata in collaborazione da Stussy Japan e Vans. E’ sempre difficile innovare un classico, ancora più difficile renderlo “originale” dopo che ha subito tonnellate di rivisitazioni e collaborazioni, ma stavolta l’operazione sembra più che riuscita. Da notare i piccoli dettagli come la tag di Stussy sulla linguetta appositamente ispirata allo Year of the Snake, come ci ricorda anche la scritta cucita sul tallone con il classico font che ha fatto la storia dello streetwear. Anche lo snakesin, seppur basilare non è banale e si sposa bene con la stiscia Vans rossa e il serpente che corre lungo l’intersuola.

Sul gradino più basso del podio c’è un’altra leggenda dello Streetwear: Bape. Il brand fondato da NIGO ci propone due Bapesta ispirate allo Year of the Snake. Su ambedue le versioni vediamo che il pattern snake si sposa molto bene con la pelle premium, ed anche i colori sono sobri. Il risultato è una sneaker super esclusiva e indossabile in assoluta tranquillità, senza avere il timore di sentirsi troppo osservati. Sul piano dell’innovazione e originalità devo confessare che c’è poca roba, ma non apprezzarle sarebbe come dire che se si cambia il colore della vernice ad una Ferrari, la macchina diventa brutta. Terza piazza assolutamente meritata, quando la storia ti precede.

Secondo posto per la scarpa che mi ha stupito: Converse Pro Leather. Così la sneaker regina dei parquet negli anni 70′ diventa anche un ottima compagna per un look formale ma al tempo stesso street. Per il mio modo di vedere, lo snakesin molto scuro e gli accenti in pelle nera la rendono molto elegante e raffinata pur mantenendo inalterata la sua storia. A coronare il tutto c’è il fantastico packaging che le è stato dedicato, il quale soprattutto oggi che domina il “risparmio” anche per i top brand, io non avrei dato molto per scontato. Veramente un ottimo lavoro.

Eccoci qua, la nostra top 5 è finita e la vincitrice si becca il titolo di Best YOTS’s Sneaker. Il primo posto va, e ahimè, devo dire proprio “a mani basse” alla Jordan XI, nonostante non sia ancora stata rilasciata. Impossibile non restare completamente esterrefatti ed inebriati di fronte al fascino che evoca la scarpa che è l’essenza stessa del basket, che rappresenta un punto cardine nella storia di Michael Jordan, una delle scarpe più amate e ricercate di sempre, una scarpa che conoscono pure i sassi. Il team di Jordan Brand con quello che purtroppo è ancora un sample, è riuscito a mettere d’accordo veramente tutti, dando una nuova anima a questa sneaker, criticata da molti perchè troppo “da parquet” e futuristica rispetto alle altre Jordan che erano venute prima. La nuova anima a mio parere è puramente Street, e ha saputo zittire molti di quelli che fino a qualche mese fa giuravano di detestarla. Per originalità, storia, hype e fascino il premio di Providermag va alla  Jordan XI “Year of the Snake”. Fosse per me andrei in camp-out domani, ma si parla di Holiday 2013.