Michael Jordan e i suoi 50 anni

Michael Jordan e i suoi 50 anni

michael-jordan-covers-sports-illustrated-for-50th-time-1

Precisamente una settimana fa, il 17 Febbraio,Michael Jordan ha spento 50 candeline. Vi ricordate il nostro articolo “E se Michael Jordan avesse firmato con adidas?”. Una traduzione, la nostra, dell’omaggio di Sneaker Freaker nei confronti di Jordan. SF come altre riviste nel mondo hanno preso ai festeggiamenti. Noi di Providermag non potevamo certo non parlarne, ma abbiamo deciso non partecipare alla gara per l’articolo più bello il giorno stesso della festa.
Anzi, al contrario siamo qui oggi ad offrirvi il meglio delle celebrazioni per il “mezzo secolo” del Re della pallacanestro, e perchè no, anche per ricordarlo a chi proprio non sapeva dell’evento.

Michael Jordan è stato, probabilmente, ma anche senza dubbi, il più forte giocatore di basket della NBA e sicuramente quello che più di altri ha fatto avvicinare al mondo del basket milioni di appassionati e tifosi.
Michael Jeffrey Jordan è nato a New York, nel quartiere di Brooklyn, negli Stati Uniti, il 17 febbraio 1963: per molti è il numero 23, che portava sulla maglia dei Chicago Bulls, la sua Squadra, con cui ha vinto per sei volte il torneo dell’NBA. In due occasioni addirittura per tre campionati di fila: nel 1991, 1992, 1993 e nel 1996, 1997, 1998.
Ha chiuso la sua carriera – che era iniziata nel 1984 – nel 2003 (con due ritiri temporanei nel mezzo) giocando in tutto 1.072 partite e segnando 32.292 punti: Jordan è stato il terzo giocatore nella storia dell’NBA per il numero di punti fatti, dopo Kareem Abdul-Jabbar e Karl Malone, con una media di 30,12 punti, la migliore di sempre.

Una storia fatta di copertine, pubblcità, successi e non. Un compleanno che uno dei più famosi magazine sportivi del pianeta, Sports Illustrated, non si è fatto scappare l’occasione di celebrare lanciando oltre che un numero sul cinquantesimo compleanno, la cinquantesima copertina dedicata a Jordan. Con un numero esclusivo uscito il 18 Febbraio, in cover (nell’immagine sopra) si vede il buon Michael e la sua celebre schiacciata che lo portò a vincere lo Slam Dunk Contest nel 1988. Ai piedi, un paio di Jordan III White/Cement, tra le altre cose in uscita questo mese di Marzo 2013 in versione Retro.
La rivista ha naturalmente dato largo spazio all’argomento con diversi focus, ma in particolare a: “I 50 motivi per cui non vi dimenticherete mai di lui“, tutte le sue 50 cover di Sports Illustrated e “Le 50 schiacciate che hanno scritto la sua leggenda“.
Il numero è reperibile anche in Italia presso le migliori edicole o librerie, altrimenti potete provare su eBay a prezzi più che ragionevoli.

Un altro colosso dell’intrattenimento sportivo come ESPN non è stato da meno, il quale ha dedicato a Michael uno special video, dal nome “Gotta Be The Shoes“, che più azzeccato non poteva essere. 7 minuti e 27 secondi di filmato in cui viene anzalizzata oltre che la storia delle sneakers “Jordan“, anche il modo in cui l’uomo è diventato brand, e cosa lo ha reso così forte e così infuente da restare ancora oggi, una decade dopo il ritiro, un’icona culturale indissolubile.

Gli amici di Complex sono negli ultimi tempi i numeri uno nel generare classifiche…e ti pare che perdevano quest’occasione? Propongono così un’interessante raccolta di aneddoti intitolata “Le 50 cose che non sai riguardo Michael Jordan” e che potete visionare qui.

50thingsyoudidntknowmichaeljordan

Noi diciamo auguri a Michael con questo post, con un grande GRAZIE MICHAEL per essere quello che sei, perché senza di te il mondo, il nostro in particolare, degli sneakerhead, ma anche quello degli sportivi, non sarebbe stato lo stesso.

Concludiamo salutandovi con questo video che forse non tutti conoscono. Sono le riprese autentiche della gara Maryland vs. North Carolina del 19 Febbraio 1984, dove Michael Jordan segnò 25 punti. Quell’anno vinse due dei premi più importanti nel college basket: il Naismith Player of The Year e il Wooden Player of The Year. Questa è la nascita della leggenda. Godetevelo.