Signs Inside In: Marta Gobbi

Signs Inside In: Marta Gobbi

CountDown manca solo un mese.
Tutti coloro che ci hanno seguito da Marzo, per curiosità o interesse, avranno sicuramente avuto la sensazione di quanto in realtà il tempo scorra velocemente.
Selezionare, sbirciare le foto ogni settimana, non ha fatto altro che focalizzare la nostra attenzione su quanto il tempo sia deleterio.
In giro di poco tempo il 2012 si presta a chiudere, lasciando spazio ad un altro anno, e alla solita speranza per qualche novità in più.
Sfidando la fine del mondo, e ogni assurda profezia, ‘Signs Inside In’ completa il suo viaggio per rincontrarsi a Gennaio, assicurandosi, con l’ esposizione, il migliore tra i fotografi in lista.
Lasciando così Novembre con Elena Fortunati, è la volta di presentare gli ultimi tre candidati.
Questa domenica è la volta di Marta Gobbi, e i suoi cambi di prospettiva.
Quante volte ci sarà capitato di dire ad un amico la solita e scontata frase, ‘ dipende da che punto guardi le cose’?!. Metterlo in pratica a volte sembra quasi impossibile.
Marta, lo fa e aiutandosi con quella che da anni è ormai la sua passione.
Si affaccia alla finestra, dalla porta, si ferma davanti ai portoni e alle finestre in giro per il mondo. Punta l’ obiettivo dall’ alto, facendoci notare che quell’ apparentemente uguale è, in verità, un miscuglio di colori e situazioni diverse.
Fotografare soprattutto ora non è facile, quando basta guardarsi intorno e si capisce che gli aspiranti in questo settore hanno superato di gran lunga le altre professioni. Bisogna fare la differenza, e penso proprio che Marta sia sulla strada giusta.