Signs Inside In: Jacopo Paglione
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iamo arrivati al giro di boa e ‘Signs Inside In’ ritorna dalle vacanze presentandovi come sempre tre candidati, che ogni mese si sfidano per contendersi il posto nell’esposizione finale che avverrà il prossimo Gennaio 2013. Ci lasciamo alle spalle Agosto e le interviste a quattro nomi già affermati per fiondarci nuovamente nelle proposte dei candidati al successo.

Questa domenica è la volta di un giovanissimo, Jacopo Paglione, classe 1989, che ha appena concluso gli studi di fotografia presso lo IED Roma (Istituto Europeo Design). La cosa che stupisce è la prospettiva e lo spazio visivo ridotti al limite del possibile.
Non è la solita fotografia, questo é abbastanza visibile, in quanto obbliga e costringe l’occhio a concentrarsi su un unica visione, senza perdersi tanto nel vuoto.
Una visione in bilico tra il romantico e il surreale, dove il chiaro scuro dona allo scatto un’eleganza quasi barocca.
Paesaggi con figure spogliate di qualsiasi imbracatura, si mostrano in un contesto disordinato e fuori dal comune, immobili e riflessive, in attesa di un cambiamento improvviso.