The Breakfast Club

The Breakfast Club


Penny Skateboard
Quando ho rivisto gli Skate di Penny, mi sono venuti in mente il mio piccolo siate nero comprato a poco prezzo in un grande negozio di giocattoli, shape stretto in plastica, alternativa ai modelli in stile Dog Town in legno, alla fine degli anni 80, imitazioni per piccoli teenager che sognavano già l’America. Reminiscenze di un era che il brand Penny ha saputo rispolverare e fare rivivere anche alle generazioni attuali, producendo un skate ad iniezione colorato, facile da usare, un po’ hipster pure se vogliamo, con un prezzo che viaggia sui 100,00 Euro.
Se ti vedi il film che oggi ti consigliamo, sicuramente alla fine avrai voglia di averne uno per fare il ganzo con le tipe.


Fast times at Ridgemont High, Amy Heckerling – 1982

Il titolo italiano è “Fuori di testa”, ma è meglio presentarvelo con il titolo originale, non solo perchè è più carino ma anche per evitare fraintendimenti con film omonimi o con titoli simili.
“Fast times at Ridgemont High” è un po’ la madre di tutte le commedie liceali, prima di “Breakfast Club”, prima de “L’ammiratore segreto”, prima di “Un compleanno da ricordare”: una vera piera miliare della commedia americana.
Il film prese forma da un reportage sui licei statunitensi che fece il suo sceneggiatore Cameron Crowe negli anni ’70, infiltrandosi in incognito in un liceo e raccontandone la varia “commedia umana”.
vale la pena spendere due parole sul signor Crowe, perchè è in lui la chiave di molte delle trovate del successo di questo cult movie.

Cameron Crowe inizia giovanissimo come reporter musicale, nei primissimi anni ’70 assistendo alla nascita di un mito dell’editoria musicale come Creem magazine e collaborando con l’allora già affermato Rolling Stone magazine appunto come giovanissimo inviato. È sulla sua esperienza biografica che è basato il film “Almost famous”, di cui firma sia regia che sceneggiatura.
Grazie a questa profonda conoscenza del sottobosco giovanile e alla grandissima preparazione musicale, Crowe scrive una commedia ambientata in un liceo californiano con dei personaggi particolarmemnte azzeccati e a fuoco; su tutti svetta il giovanissimo esordiente Sean Pann nei panni del mitico Spicoli, studente surfista irrimediabilmente a torso nudo e costanetemente strafatto, emblema di tutti i “dudes” californiani DOC nel look e nel leinguaggio.
Nel cast anche Jennifer Jason Leigh, Judge Reinhold e figura anche un giovanissimo Nicholas Cage.

Sempre alla preparazione e trascorsi da giornalista musicale di Crowe è dovuta la splendida colonna sonora che comprende una buona fetta del rock di qualità dei primi anni ’80 ma non solo: dal rock sofisticato dei Cars all’hard rock di Sammy Hagar, dal pop delle Go-Go’s al country rock dei Poco e -ciliegina sulla torta- i Led Zeppelin.
Si, perchè mai prima di allora ,e mai per più di 30 anni da allora, i Led Zep autorizzarono l’utilizzo di un loro brano sia per fini sia commerciali che di commento sonoro ma in virtù della vecchia amicizia con Cameron Crowe fecero un eccezione, inserendo la bellissima Kashmir nel film, eccezione che ripeteranno 30 anni dopo proprio per il succitato Almost Famous, sempre per l’amico Crowe.
Insomma, un must di qualità, un cult calforniano estivo e rinfrescante per questa domenica torrida.

Un ultima curiosità: qualche anno fa questo film è stato inserito nella Libreria del Congresso degli Stati Uniti in quanto “culturalmente, storicamente o anche solo esteticamente rilevante”

Il titolo italiano è “Fuori di testa”, ma è meglio presentarvelo con il titolo originale, non solo perchè è più carino ma anche per evitare fraintendimenti con film omonimi o con titoli simili.
“Fast times at Ridgemont High” è un po’ la madre di tutte le commedie liceali, prima di “Breakfast Club”, prima de “L’ammiratore segreto”, prima di “Un compleanno da ricordare”: una vera piera miliare della commedia americana.
Il film prese forma da un reportage sui licei statunitensi che fece il suo sceneggiatore Cameron Crowe negli anni ’70, infiltrandosi in incognito in un liceo e raccontandone la varia “commedia umana”.
vale la pena spendere due parole sul signor Crowe, perchè è in lui la chiave di molte delle trovate del successo di questo cult movie.

Cameron Crowe inizia giovanissimo come reporter musicale, nei primissimi anni ’70 assistendo alla nascita di un mito dell’editoria musicale come Creem magazine e collaborando con l’allora già affermato Rolling Stone magazine appunto come giovanissimo inviato. È sulla sua esperienza biografica che è basato il film “Almost famous”, di cui firma sia regia che sceneggiatura.
Grazie a questa profonda conoscenza del sottobosco giovanile e alla grandissima preparazione musicale, Crowe scrive una commedia ambientata in un liceo californiano con dei personaggi particolarmemnte azzeccati e a fuoco; su tutti svetta il giovanissimo esordiente Sean Pann nei panni del mitico Spicoli, studente surfista irrimediabilmente a torso nudo e costanetemente strafatto, emblema di tutti i “dudes” californiani DOC nel look e nel leinguaggio.
Nel cast anche Jennifer Jason Leigh, e figurano anche dei giovanissimi Nicholas Cage e Forest Whitaker.

Sempre alla preparazione e trascorsi da giornalista musicale di Crowe è dovuta la splendida colonna sonora che comprende una buona fetta del rock di qualità dei primi anni ’80 ma non solo: dal rock sofisticato dei Cars all’hard rock di Sammy Hagar, dal pop delle Go-Go’s al country rock dei Poco e -ciliegina sulla torta- i Led Zeppelin.
Si, perchè mai prima di allora ,e mai per più di 30 anni da allora, i Led Zep autorizzarono l’utilizzo di un loro brano sia per fini sia commerciali che di commento sonoro ma in virtù della vecchia amicizia con Cameron Crowe fecero un eccezione, inserendo la bellissima Kashmir nel film, eccezione che ripeteranno 30 anni dopo proprio per il succitato Almost Famous, sempre per l’amico Crowe.
Insomma, un must di qualità, un cult calforniano estivo e rinfrescante per questa domenica torrida.
Ne consiglio la visione in originale, con sottotitoli magari, per non perdersi i dialoghi brillanti e le invenzioni lesicali di Spicoli.