Signs Inside In: Serena Belcastro

Signs Inside In: Serena Belcastro

C’è chi gioca facile e decide di fare street nelle grandi metropoli, c’è invece chi come Serena Belcastro rischia e sperimenta il suo occhio e la sua capacità di ricerca in una realtà poco modaiola come la capitale, raccontando il tutto nel mensile Satellite Voices. Si sa che Roma non è terreno fertile per lo stile e le tendenze, e questo penso sia dovuto al fatto che i romani si accontentino o semplicemente non riconoscano quanto in realtà potrebbero regalare alla moda e alla fotografia, quando basterebbe sfruttare le ricchezze eridate dal passato. E a parlare è una romana. Ma torniamo a noi, Serena conosciuta in realtà con il nome di Serena Lisbon ha un occhio attento e creativo, e si lascia ispirare dal mondo della musica e del cinema. I suoi scatti appaiono come storie, perché poi a indossare un abito è un pò questo. Immagini che prendono vita negli angoli più nascosti di Roma, nei quartieri storici e nei vicoli dimenticati, quelli dove tutti passano ma nessuno si ferma ad apprezzarne la bellezza. Tanti sono i colori, come macchie di tempera, o schizzi che si intravedono sfogliando un fumetto. Questa è la fotografia che racconta di sé e degli altri, ma questa volta in un modo del tutto soggettivo. C’è chi si lascia influenzare, e invece chi come Serena rinterpreta facendo passare il tutto attraverso il filtro creativo della propria coscienza.