The Rules: Tempo da festival

The Rules: Tempo da festival

Ogni anno sempre di più aumentano i festival musicali, articolati in più giorni e più stili. Il Primavera sound, appena conclusosi, Sonar, Field Day, Block, sono solo alcuni dei nomi della lista che fanno ballare milioni di persone.
C’è chi ogni anno si muove per ballare fuori dai propri confini, c’è che invece vivrà quest’anno per la prima volta una manifestazione del genere.
Ma come ci si prepara a un festival? Il primo numero di The Rules, nuova rubrica di Providermag è dedicata a questo tema. The Rules, regole, consigli, prodotti da avere con sé per trovarsi preparati davanti alla necessità. Una rubrica per i previdenti, per quelli che vogliono evitare d’imprecare, per quelli che amano muoversi in anticipo.

01) Windbreaker

Si va beh? Sto andando nel deserto, a 40° all’ombra, ti pare che mi porto un windbraker buono anche per la pioggia?
Si! non pensare che gli organizzatori dei festival abbiano preso accordi con il dio Sole. Capita anche nelle situazioni più impensabili di avere pioggia in uno dei giorni del festival o in uno dei momenti, o anche un sole che non scalda abbastanza da permetterti di mostrare la tua t-shirt preferita.

Our Legacy

Quite Life

02) Occhiali da sole

L’occhiale da sole è indispensabile allo stesso modo di quanto lo sia la giacca di prima, e il laccio da giocatore di beach volley per tenerlo agganciato non è tanto nerd come pensi. Ti permette di evitare di perdere il tuo occhiale nuovo o preferito mentre all’ennesima birra alle 6 del pomeriggio salti in preda alla tua traccia preferita, ti perdi in un girotondo, poghi, flerti appoggiato al bancone del bar manco fossi Tom Cruise in Cocktail , mentre sfinito ti sdrai a terra in un attimo di riposo sempre con quelle birre in corpo che non ti fanno ricordare molto. Ma sopratutto ti permette di lasciare in stanza la custodia che è sempre una rottura di palle.

Oliver Peoples ‘Gregory Peck’ $430

Shwood ‘Florence’ $250

Sunpocket II € 49

Laccio

03) Macchina fotografica

L’iPhone è sicuramente il mezzo migliore per immortalare la tua vacanza. Uno strumento ottimale comodo e veloce. C’è chi però preferisce i 12 megapixel di una camera e non gli pesa portarsi dietro una secondo oggetto che possa essere un ottimo surrogato di una reflex. Ci sono festival in cui se non sei accreditato stampa non ti fanno nemmeno entrare con una reflex professionale. Puoi quindi puntare a un oggetto del genere, una Canon G12, spesa alta prima di partire, ma che si rivelerà ottimale in più occasioni. Un secondo oggetto è la micro 4/3 di Olympus E-P3, altra spesa fuori budget ma che ti permetterà di non rosicare se poi andando a stampare le tue foto non saranno belle e definite come pensavi, vedendole sullo schermo del tuo cellulare.

Canon G12

Olympus E-P3

04) Sneakers

Immancabile è la sneakers che si adatti alle condizioni del terreno del festival. Prato, sabbia, terra, cemento, mica sono uguali. Puoi optare per una vecchia chicca dal tua armadio, ma se sei qui, è anche perché un po’ di egocentrismo c’è in te, e vorrai apparire cool e fresco.
I miei calcoli si basano sempre su come me lo vivrò il festival. Sotto palco spalla a spalla o a distanza su grande schermo con poco contatto? Di base però c’è un linea…ore in piedi, quindi stile si ma anche comfort. 8 ore a ballare e camminare da stage a stage, da bar a bar, non sono poche. Di base comunque una scarpa a basso profilo.

Vans California Authentic

Nike Free Run +3

Nike Roshe Run

Ransom x adidas Originals Pier