Project X – Una festa che spacca | Review

Project X – Una festa che spacca | Review


Momenti nuovi. Nella lista degli inviti una premier di un film, e che film, da parte di Warner Bros. Avevamo seguito il lancio americano di Project X – Una festa che spacca tramite il lavoro fatto in collaborazione con Vice, e la serie di micro racconti illustrati di guest come Tyler The Creator, Snoop Dog, A-Track, ecc.
Avevo quindi il presentimento che questo film potesse spaccare, visto che la mano che l’ha diretto è quella del regista di Hangover (Una notte da leoni in Italia), Todd Phillips.
Un film per hipster. Un film che taglia in due le generazioni degli over 25 con quella degli under nel giudizio finale. Una critica sociale in forma di comicità? Si ma che sarà poggiata su un filo di raso che in America è già stato teso e domani 6 giungo, uscita nelle sale italiane, si stenderà tra quelli che sapranno capire che Project X è un film che estremizza e porta in chiave moderna l’analisi sulle problematiche adolescenziali, e quelli che vorranno subito organizzare una festa uguale con tutti i particolari annessi (con qualche elemento in meno ma noi ci stiamo già muovendo perché in fondo siamo un pò hipster).
Un film da vedere perché c’è da ridere e come, e infatti vi sconsiglio di non vedere il trailer qui sopra per non rovinarti certe sorprese e di aspettare domani.
Ci hanno dato una macchina fotografica per raccontare le nostre feste che spaccano. Vediamo che esce fuori. Posteremo le immagini sul nostro profilo Facebook appena il rullino sarà finito.