Ewing Athletics – Dave Goldberg Collection

Ewing Athletics – Dave Goldberg Collection


La sneakers per definizione o per assunto è una calzatura tecnica portata nella quotidianità, strappata al parquet, al track, alla terra rossa e portata sull’asfalto. Il basket è sicuramente uno di quegli sport che più ha caratterizzato questo mondo grazie anche a figure iconiche che lo hanno reso grande. Come spesso capita quando si parla di sneakers, e soprattutto se collegate al mondo del ball, si commette l’errore di considerare Micheal Jordan e il Jordan Brand come unico punto di riferimento, accennando a Kobe e LeBron con le loro linee di calzature più recenti.

Ebbene Patrick Ewing, e Ewing Athletics non spesso vengono menzionati, forse anche perché nel 1996 la produzione della linea footwear è stata sospesa e qualche anno dopo, nel 2003 Ewing si ritira dalla scena dopo una carriera quasi interamente giocata nei New York Knicks.

I veri malati del settore in realtà non hanno dimenticato la produzione, anche se probabilmente la conoscenza si ferma alla 33 Hi, modello iconico e più rappresentativo, ma se per Jordan Brand i collezionisti sparsi per il mondo sono molti per quel che riguarda Ewing Athletics, Dave Goldberg è il nome da fare. La sua collezione è probabilmente la più completa ed estesa esistente al mondo, che da tifoso dei Kincks si è innamorato del gioco di Ewing e come spesso accade, di tutto il merchandise che porta il suo nome. Anche per Goldberg iniziò tutto con la Jordan V, nella colorazione OG, ma poi l’amore per le 33 Hi prese il sopravvento. La vera svolta nella sua collezione venne da una asta su Ebay, nella quale un venditore aveva inserito un lotto di 33 Hi in colorazioni rarissime e i 1000$ spesi all’epoca diventano facilmente una cifra ben più alta considerando che ai giorni d’oggi ognuna di quelle 33 Hi vale almeno 300$.
Da quel momento l’attività di Golberg si concentrò sul rastrellare la rete alla caccia di modelli meno in vista della 33 Hi, come la Focus, coloratissima per l’epoca o la Wrap Hi, mai vista ai piedi di Ewing sul campo, ma innovativa per l’epoca, tanto che Jordan Brand riprese l’idea del cinturino removibile sulla XX anni dopo.

Il design di ogni modello è unico e fortemente caratterizzante. I più svegli avranno sicuramente riconosciuto parti prese in prestito da altre silhouette che hanno fatto la storia e la fortuna, in questo caso di Micheal Jordan: la parte anteriore della suola della 33 Hi è quella della Jordan III, sulla Anode Low la punta e lo shape generale ricorda molto la Huarache Low, sulla lingua della Focus troviamo un logo molto simile a quello che troviamo sulla Sky Force 88, lo shape della Orion può ricordare quello della Jordan II low, l’allacciatura incrociata della Rogue rimanda sicuramente alla Jordan VIII, ma quello che conta veramente non è tanto fare i pignoli e andare a guardare questi particolari, quanto considerare che Ewing è stato il primo giocatore con un brand proprio, capace di abbandonare le major come Adidas, che indossava all’inizio della propria carriera e regalarci alcuni tra gli shape più belli mai visti su una calzatura da basket.

Proprio per il 2012 Ewing Athletics sta programmando un ritorno in grande stile, sfruttando il boom che il mondo sneaker ha avuto e sta vivendo tutt’oggi, risale a qualche mese fa una foto teaser che ritraeva le riedizioni della 33 Hi nelle varie colorazioni. La notizia è una tra le più gradite per chi ama veramente la sneakers, mosse come queste fanno un po’ di selezione tra la gente…comunque a riguardo vi terremo informati.
Chiudiamo ringraziando Sneaker Freaker per la chicca che ci ha regalato, per saperne di più se ne avete voglia vi potete ordinare la Issue n.24 dove trovate l’intervista completa a Dave Goldberg.

Via Sneaker Freaker