Signs Inside In: Simone Ferrantini

Signs Inside In: Simone Ferrantini

L’aveva capito Simone Ferrantini che una delle sue passioni più grandi doveva essere la fotografia. Incuriosito e affascinato dalla polverosa reflex del padre, Simone ne ha fatta di strada prima di raggiungere questa consapevolezza. Sbagliando e imboccando strade che lo allontanavano dall’ arte, si accorse solo in un secondo momento, attraverso la street art e writing di far parte di un mondo che basa la sua esistenza su una ricerca empirica, mettendosi ogni giorno alla prova sulla strada, tra la gente. Dagli sguardi delle persone, ai particolari delle cose che cambiano a seconda del momento della giornata e l’ intensità di luce, Simone si muove tra gli skateboard, tra un quartiere e l’ altro, in una città e poi in un’ altra ed osserva e poi riporta cosa i suoi occhi vedono. Il reportage e la street photografy sono perciò due campi in cui Simone è stato in grado di sperimentarsi, abbandonando il digitale e ritornando alla vecchia pellicola. Oggi Simone scatta in analogico Leica e Contax, ed ha fatto della sua passione un hobby.