Marracash ‘Fino A Qui Tutto Bene’ Interview

Marracash ‘Fino A Qui Tutto Bene’ Interview


Loro hanno chiamato e io mi sono precipitato perché una domandina a Marracash sul suo pezzo ‘Stupido‘ gliela volevo proprio fare. Di seguito un botta e risposta che ho avuto con il rapper italiano, grazie a Diesel e al suo ‘Be Stupid’ che ha ispirato anche Marra. In più le foto dell’evento del lancio del suo nuovo album tenutosi tra le mura di Diesel a Milano.

Quando e come è nato il testo di ‘Stupido’?

Il pezzo è nato a dicembre quando la campagna di Diesel si incomincia a vedere sui cartelloni. Il Be Stupid di Diesel è stata una fonte d’ispirazione e mi ha fatto capire che il termine Stupido poteva essere perfetto per mettere insieme una serie di cose che mi frullavano per la testa. Il mio Stupido è un pò di verso dal Be Stupid di Diesel, ma la forza della parola era perfetta per rappresentare la mia visione. Secondo me siamo un pò nell’era della stupidità.

Non hai avuto paura che un pubblico più attento potesse pensare che il pezzo fosse stato commissionato da Diesel?

No non penso, anche perché il pezzo è nato dopo l’uscita della campagna. E’ un pò come quando i Run DMC hanno scritto ‘My Adidas’ e dopo sono stati sponsorizzati.
Il placement è molto legato al mondo della musica, soprattutto negli Stati Uniti e in questo periodo data la crisi epocale. Diventa poi molto importante trovare dei fondi in questo tipo di cose soprattutto in Italia dove la scena hip-hop è molto difficile.

Qual’è il tuo legame con il mondo della moda? Sei uno che sta lì a seguire le tendenze e a comprare, o non ti interessa?

Per un sacco di anni ho desiderato un sacco di cose che non potevo comprarmi. Da quando ho iniziato a fare questo lavoro seriamente e da quando ho firmato il contatto con la mia etichetta, ho potuto iniziare a togliermi un sacco sfizi. Ora casa mia sembra un magazzino di cinesi (sorride).

Essendo Providermag un portale di streetwear e sneakers, la domanda è d’obbligo. Qual’è il tuo rapporto con le sneaker? Sei un collezionista?

Non sono fissa, mi piacciono a casa ne ho un 30 paia, ma non posso essere considerato un collezionista visto che non colleziono niente.

Come saprai i Bloody Beetroots hanno collaborato con 55DSL realizzando una loro felpa custom. Ci sarà presto anche un prodotto in collorazione con te?

Ma non lo so non abbiamo ancora parlato di questa cosa, ma sarebbe bello. Mi piacerebbe perché no.

Parlando sempre dei Bloody com’è nata la collaborazione per il nuovo album?

Avevamo già collaborato in passato con il pezzo ‘Come La‘ in cui Bob Rifo mi aveva chiesto di fare da controparte italiana al pezzo underground che in america aveva messo su con i The Cool Kids. Ci siamo trovati molto bene a lavorare insieme .Quindi nel nuovo album Bob ha contraccambiato il favore creando un base per un pezzo molto avantgarde.

Parlando delle collaborazioni nel nuovo album, quali altri nomi troveremo?

Non ho collaborato con altri rapper, in quanto è un album molto intimo, molto personale. Le collaborazioni sono solo di produttori e di cantanti, di gente che potesse arrichire il mio lavoro con quello che io non so fare. Come ti dicevo ci sono i Bloody Beetroots, i Crookers visto che il disco si sposta verso sound più elettronico, più hip-hop europeo. Con loro ho scritto un pezzo, di cui c’è già un video, che si chiama ‘Fino a qui tutto bene‘ che è la title track dell’album. E’ un pezzo molto politico, il ritornello è preso da un famosa filastrocca il cui senso qui vuole indicare come la “macchina” ovvero il sistema ha un problema, ha qualcosa che non va. La situazione degenerà prima o poi e come dico nel ritornello “Noi la risolviamo con il Bam Bam Bam” perché così funziona la storia. La gente manda giù, manda giù, manda giù e poi a un certo punto reagisce, esplode, o almeno così si spera.
Tra le altre collaborazione inedite c’è quella con Giusy Ferreri. E’ un pezzo molto hard-core la gente non penso che se l’aspetti.