Attendere Kap Bambino

Attendere Kap Bambino

kap bamabino

Ammetto che scoprire Kap Bambino è stata una vera sorpresa, casuale come capita sempre più spesso leggendo le lines up dei svariati festival in giro per il mondo, ed in parte anche un pò dettata dal mio istinto che mi coinvolge sempre più spesso in francesi e francesismi.

Il duo eletronico, di Bordeaux, composto da Caroline Martial alla voce e Orion Bouvier che ci stupisce con i sui mix eletro-metal ha fatto la sua prima comparsa nel 2001, anno in cui si presentarono al pubblico con una propria etichetta indipendente: la “wwilko” e il singolo “Love”. Già da allora i due artisti si distinsero per la loro energia da live e per il loro modo di giocare con tastiere, campionatori e synth. Il genere che si è evoluto nel corso degli anni è un un electro-punk-pop che passa dalla noisetronica (miscela di suoni elettronici sperimentali) e grindcore (suoni brutali che segnano la fine del punk e la morte del metal).


Nel 2006 esce il loro secondo album “Zero Life, Night Vision” ed iniziano a girare il mondo ed esibirsi sui palchi di celebri festival come il Dot to Dot, ZXZW, Pukkelpop. Con il loro ultimo album uscito lo scorso maggio dal nome “Blacklist” abbiamo iniziato a sentire sempre più spesso parlare di loro, recensiti da Anothe Magazine. Dazed&Confused e Dummy Mag, il loro tour in giro per Stati Uniti, Giapponi ed Europa li sta facedno conoscere al grande pubblico.
Se siete interessati al duo, date anche un ascolto ai loro progetti “Groupgris” e “Khima”.