Il mondo dei toys visto da Urban Toyz

Il mondo dei toys visto da Urban Toyz

Continua la nostra indagine nel mondo dei toys. Questa volta siamo andati a visitare il primo Art Toys store italiano, Urban Toyz, dove abbiamo incontrato Fabrizio, proprietario del negozio e grande appasionato, che c’ha raccontato un pò di curiosità su questo mondo.


Ciao Fabrizio. Come stai?

Bene, anche se in questi giorni sono molto indaffarato dato che sta per cominciare ROMICS, la fiera romana dedicata ai fumetti, dove ho uno stand con Urban-toyz.

Cosa ti ha spinto ad aprire un negozio esclusivamente dedicato agli Art Toys?

Ho sempre desiderato aprire un negozio tutto mio e sono da sempre un appassionato di fumetti e cartoni giapponesi….due anni fa ho conosciuto per caso gli Art Toys ed è stato amore a prima vista! Ho investito tutti i miei risparmi ed ho aperto Urban-toyz e, con l’aiuto della mia ragazza Alice, mi sono buttato a capofitto in questo fantastico mondo.

So che siete l’unica realtà in Italia esclusivamente dedicata al mondo del toys design?

Si Urban-toyz è unico in Italia, è il primo shop fisico (ma anche online ovviamente!) interamente dedicato alla vendita e alla distribuzione degli Art toys ed Urban Vinyl.
Per chi volesse venire a trovarci siamo a Via R. Fiore, 40/42 a 200 mt. dalla metro A “Cipro – Musei Vaticani” ed online su www.urban-toyz.com.

Una delle particolarità del vostro negozio è che oltre ad essere shop puro, siete anche galleria.

E’ proprio così, al piano inferiore dello shop c’è la nostra mini-galleria nella quale abbiamo già allestito esposizioni di custom come “All City style” o la personale di una coppia romana “Bambi & Pasticcino”.Il nostro è uno spazio espositivo che spero diventi punto di riferimento per supportare gli artisti italiani del settore e gli amanti del custom
Per chi volesse vedere le foto degli eventi può andare sul nostro spazio Flickr.

Quando ci sarà la prossima mostra?

Organizzeremo qualcosa per natale, anche perché fino a novembre siamo impegnati con le due principali fiere del settore, Romics e Lucca Comics, ospiteremo “Veni Vidi Vinyl” una mostra di custom nata dall’idea degli iscritti al forum di Huragano.com (il sito italiano dedicato al fantastiglioso mondo dei toys). Stiamo inoltre organizzandoci per altre personali di artisti italiani come Gianzo e anche qualche straniero (ma i nomi ancora li teniamo nascosti…siamo scaramantici :D)

In negozio avete tanti toys, alcuni bellissimi come l’orso di Touma. Ma qual’è il vostro preferito?

– Sono tutti bellissimi ed in continua evoluzione, ma se dovessi proprio scegliere il mio preferito sicuramente ti direi il MUNNY di Kidrobot, un toy completamente bianco dove l’artista diventi tu stesso!! Credo che questo sia il giocattolo che più di tutti rappresenta il mondo degli Art Toys dove non si smette mai di essere bambini e di usare l’immaginazione.

Come fareste capire al pubblico più inesperto la differenza tra voi e se vogliamo il già più classico negozio di fumetti?

I negozi di fumetti “classici” hanno spesso una parte dedicata al mondo dei toy giapponesi ed action figures, riproduzioni di ogni tipo dei personaggi di fumetti e cartoon che hanno accompagnato tutta la nostra generazione. Urban-toyz invece è un negozio interamente dedicato agli ART-TOYS, soggetti in vinile o plush realizzati da artisti, designer, da writers e da pittori contemporanei…sono una via di mezzo tra il giocattolo da collezionismo e l’oggetto d’arte.
Hanno tirature limitate e uscite stabilite e provengono un po’ da tutto il mondo.

Ah! vedo che la mano di Phil è arrivata anche qui.

Phil è l’ esponente italiano per i paper-toys ed uno dei primi che abbiamo conosciuto e ci è piaciuto da subito, il suo stile come diciamo a Roma “spakka” e gli abbiamo chiesto di creare una serie limitata del suo Sick-Boy in esclusiva per l’apertura dello shop 1 anno fa e ne è stato entusiasta.

Possiamo dire tranquillamente che i paper toys rappresentano una nuova frontiera del toys design. Tu che ne pensi?
Cioè non vi spaventa l’idea di un prodotto a costo bassissimo, distribuito attraverso il web e che quindi cancella la figura del commerciante?

Secondo me quella del paper toy è un’idea molto valida e assolutamente innovativa, un modo diverso e meno dispendioso per far conoscere i toyz a tutti ed anche di interagire con essi! Non credo (e non spero) che la figura del commerciante ne risenta anche perché il mondo degli Art Toys è vastissimo e lo stesso Phil è un nostro fedele cliente ..il vinile è e rimarrà sempre il vinile!