Intervista a Steve Aoki

Intervista a Steve Aoki

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A Roma, davanti a una tazza di tè, prima del suo devastante djset a L-Ektrica, come nel suo stile, abbiamo incontrato Steve Aoki, proprietario della casa discografica Dim Mak, dj di fama internazionale, e collaboratore occasionale per brand d’abbigliamento come WESC e Supra.


“Billboard” ha definito “Pillowface And His Airplane Chronicles” è stata definita come una delle migliori compilation del 2008. Il tuo cd di debutto è una lunga serie di remix nei quali hai fuso differenti stili musicali, saltando dall’elettro al rock all’hip-hop. Ma quale è stato il remix che ti sei divertito di più a realizzare?

Sicuramente quello dei Block Party, il mio primo remix. C’è molta storia su questo pezzo, in quanto è il mio primo remix, ed è ancora molto popolare, anche se è stato realizzato due anni fa. Ma sai, è come se fosse diventato un pezzo classico
Amo i Soulwax, loro sono i miei produttori preferiti, come allo stesso modo amo Boyz Noize, MSTRKFT. Amo i Bloody Beetroots e Crookers. Sono un vero fan dell’Italia.

Cosa significa “Pillow Face And His Airplane Chronicles”

E’ un caratteristica che ho sviluppato. E’ il mio altergo.Una persona che viaggia tanto senza aver mai sonno. Viaggia così tanto che la sua faccia si trasforma in un cuscino. E io viaggio moltissimo. L’altro anno ho preso 315 aerei. Già quest’anno ho viaggiato 5 giorni a settimana ogni settimana senza mai fermarmi. Spendo molto tempo nei terminal degli aereoporti.
Successivamente un mio amico ha disegnato l’immagine che è diventata la cover dell’album.

Penso che ogni canzone o album abbia uno specifico ruolo per chi scrive la musica e le canzoni, perchè i loro suoni influenzeranno la vita di qualcun’altro. Quale potrebbe essere il ruolo del tuo cd per la gente?

Per me è la storia della nuovo hip-hop e della nuova elettronica. L’elettronica di oggi è veramente nuova e sta cercando di staccarsi dal mondo dell’house. Questi due mondi sono come la Cina e il Tibet , che è ancora parte della Cina ma cerca di separarsene.
Combinando questi due mondi insieme, essi possono dare molto di più che combinando l’electro con l’house. C’è qualcosa di potente in questo. Credo che sia il nuovo hip-hop che l’electro sono stati in grado di rompere un muro e di aprire un nuovo territorio.
Per me l’elettronica è quella della DFA. La loro musica ha uno stile completamente differente. Lo stesso vale per Kid Sister.

Quanto tempo hai impiegato per la realizzarlo?

6 Mesi

Se dovessi spingere qualcuno degli artisti che hai remixato nell’album, chi sceglieresti?

Beh i Goose che sono una delle mie band elettroniche preferite, e poi Yelle.

Dim Mak, la tua casa discografica, ma da un anno è diventata anche il marchio per una linea d’abbigliamento. Come è nato questo progetto?

Come spesso mi capita per le cose importani nella mia vita, è nata in maniera non pianificata. All’inizio abbiamo stampato solo tre t-shirt e le abbiamo messe su internet per vedere cosa succedesse. In un attimo in molti hanno cominciato a richiederle. E’ stato assurdo. Non pensavo. Ho incominciato a ricevere ordini su ordini e cosi ho deciso di portare avanti la cosa. Le t-shirt e le felpe Dim Mak le trovi in vendita online.


Le cuffie della WESC da te realizzate sono diventate un fenomeno. Si vedono ormai alle orecchie di tantissimi dj. Ci racconti come è nata l’idea?

Il tutto è nato insieme a Chris, il fondatore di WESC, che è un mio vecchio amico. A entrambi è balzata l’idea di realizzare un paio di cuffie insieme. Così abbiamo cercato di ottimizzare il suono e di renderle più solide con un appeal artistico.

Hai intenzione di realizzare nuovi modelli di cuffie con WESC?

Si la nuova cuffia che abbiamo realizzato, sarà blu con la scritta Dim Mak. E’ strano come fino a due anni fa il mio colore preferito era il pink, poi il verde, e ora il blu.

Qualche anticipazione su nuovi progetti?

Sto realizzando una collaborazione con zstubi, un marchio australiano e ho appena finito la collaborazione con Supra con la quale abbiamo realizzato un nuovo modello di completamente rosso.