Disobey – un sdentato Andre de Giant

Disobey – un sdentato Andre de Giant

Per un attimo avevo creduto che Shepard fosse passato per Roma, ma per fortuna il lume della ragione si è riacceso subito. Per chi non si fa distrarre solo da uno sculettamento da marciapiede o dalla ricerca ossessiva di un posto o dalla vetrina di un negozio, si sarà accorto che tra le vie di Roma è apparsa una strana versione del marchio di fabbrica di Obey. Un Andre de Giant sdentato e in stato di semifattanza con la sigla DISOBEY al posto del classico Obey.
Mi sono avvicinato per cercare di capire meglio, e la scritta Elio Varuna mi ha aperto gli occhi. Artista romano, lo avevamo incontrato durante la mostra Neo PoP Factory quale membro della collettiva presentata da Be Cool. Il due denti fuori asse sono un suo marchio che ripropone nelle sue opere e sui suoi personaggi.
Mi auguro che “Disobey” sia uno spassionato omaggio al grande Obey. Se così fosse però avrei sprecato un secondo di più a cercare l’esatto font che usa Shepard.
Comunque, voi che ne pensate?

  • Tra l’osservare uno sculettamento da marciapiede e la ricerca di un parcheggio me ne sono accorto anch’io, ma dice DISOBEY, non DISCOBEY…

  • Provider

    e pure tu c’hai ragione…ci credi che la foto, il ritocco l’ho fatto sempre io, e continuavo sempre a leggere discobey…tocca smetterla con certi vizi

  • Fra

    Più irriverente di Obey.
    Vince.