1960 Store Opening | Photo Recap

1960 Store Opening | Photo Recap

1960 STORE - OPENING DAY

Hot come l’inizio delle olimpiadi di Pechino, piene di contestazioni. Hot come la ristrutturazione del Teatro Belli che ospita il Temporary Store 1960. Hot come la temperatura al suo interno il giorno dell’inaugurazione, e chi era presente se lo ricorderà.
Per essere stato l’8 di agosto l’affluenza di gente al party d’apertura è stata più che sorprendente. Si percepiva un mood altalenante tra fashion e volti amici di quella Roma che si nutre di queste situe “artistos” e “sneakeroli” a cui brillavano gli occhi dalla gioia. La voce di Kissey Asplund, volata da Stoccolma a Roma solo per la festa d’apertura, è stata un vortice d’aria fresca in un ambiente surriscaldato. Presenti all’avvenimento anche ospiti inaspettati come il cantante Bugo.
All’interno di 1960, come anticipato, troverete in mostra sia le opere di Scarfull, Pax Paloscia, Alessandra Tisato e Stella Tasca, ma anche le 5 interpretazioni del mondo Nike Sportwear realizzate dai ragazzi dello IED di Roma.
Gli insoddisfatti sull’architettura del nuovo spazio Nike penso che si possano contare sulle dita di una mano, visto che lo stile così minimal, dove il legno è il padrone di casa e pelle, gomma, pelle verniciata e mesh sono i suoi ospiti più graditi, può solo che meritare una standing ovation. Rimane infatti ferma l’idea che questo negozio debba rimanere aperto ancora per molto!

Per chi proprio non potrà venire a Roma entro la fine di settembre, potrà consolarsi con le nostre foto che vi mostrano per filo e per segno lo store. Concludo dicendo che Roma quella sera è stata proprio la location perfetta, regalando a trastevere ancora di più un tocco magico, dove oltre che “città eterna”, anche capitale dello streetwear. Non è campanilismo, è pura e semplice descrizione dei fatti, tanto rumorosi da far scomodare il gotha degli Online Magazine for Fashion, Sneakers, & Culture, ovvero hypebeast.