Shepard Fairey: Imperfect Union

Shepard Fairey: Imperfect Union

Continua il tour mondiale di Shepard Fairey, eccezionale interprete del nostro secolo e meglio conosciuto come Obey, che sta invadendo le maggiori capitali mondiali con la sua personale.
Dopo lo Stolen Space di Londra, del quale vi abbiamo mostrato alcuni scatti eseguti dal nostro collaboratore londinese, Obey ha fatto tappa alla Merry Karnowsky Gallery di Los Angeles che ha intitolato la mostra “Imperfect Union”.
Obey ha giocato provocatoriamente con i temi della politica americana, derivando il titolo di questa personale proprio da uno dei punti focali della sua costituzione: “We the people of the United States, in order to form a more perfect union”.
Stencil, dipinti, poster, cover di album, sono stati realizzati mixando volontariamente e con un attento studio, i simboli che rappresentano il frutto della politica americana e dell’imperfetta unione che c’è tra il popolo, con lo scopo di provocare riflessioni e indignazione. Un intento nel quale Obey è ben riuscito. Le sue immagini sono cariche di disprezzo e audacia, realizzate con una particolare tecnica che le rende ancor più suggestive.
Molte delle opere realizzate sono state poi stampate sulle maglie della linea d’abbigliamento Obey e le potete trovare nei punti vendita autorizzati come First Love a Roma.
Il video che vi mostro oggi è un’intervista rilasciata da Shepard in occasione proprio della mostra di Los Angeles. Vi segnalo inoltre un’altra sua intervista rilasciata per Karmaloop TV.
Tra le altre cose Obey ha appena posto la sua firma sulla copertina dell’ultimo the best di una band storica: i Led Zeppelin.