I motivi dell’annullamento di Aphex Twin

I motivi dell’annullamento di Aphex Twin

Riporto per intero, per chi ha voglia di sapere senza sunti, la cronistoria dall’inizio alla fine della preparazione dell’esibizione poi annullata di Aphex Twin a Roma, raccontata da DNA concerti. Vi annuncio inoltre che gli organizzatori dell’evento si stanno già mettendo in moto per portare senza sconvenevoli Aphex Twin a Roma nel 2008.


Dopo aver confermato con l’artista la sua apparizione romana, DNA Concerti e Rialtosantambrogio individuano nella ex Fiera di Roma la location idonea, non fosse altro perchè da tempo divenuto insieme al Palazzo dei Congressi “il” luogo per gli eventi di musica elettronica destinati a un grande pubblico (lo stesso concerto di Aphex Twin nel 2005, il Cocoon Party dell’anno dopo, e tre edizioni di Amore, in attesa di sapere se la quarta, già annunciata, vi si terrà davvero, come fin qui pubblicizzato).
Il Gabinetto del Sindaco, competente all’utilizzo dello spazio, informalmente accetta e concede il padiglione 23, dove vengono svolti sopralluoghi e acquisita la certificazione di impatto acustico. Solo a prevendita e promozione inoltrate, lo stesso Gabinetto del Sindaco ufficialmente non autorizza l’utilizzo del padiglione adducendo vari motivi (rivelatisi nei giorni seguenti non veritieri), fino all’ultimo che vuole l’ex Fiera utilizzabile solo per eventi istituzionali, quindi non commerciali.

A quel punto, fra la scelta di arrenderci e cancellare lo show, rinunciando alla possibilità unica di ospitare una delle quattro date mondiali per il 2007 di Aphex Twin, e quella di riprendere la ricerca di uno spazio alternativo e privato (che non avevamo peraltro del tutto abbandonato, pensando che “…non si mai”), abbiamo optato per la seconda, trovando peraltro in tempi molto rapidi una location appropriata: lo Zen Platz, struttura di imminente inaugurazione all’interno del LunEur che il caso benigno voleva pronta giusto per la data dello spettacolo. Purtroppo, nonostante avessimo preso tutte le precauzioni per assicurarci che non ci sarebbero stati intoppi, ci siamo scontrati contro un inatteso parere negativo dato del tutto a ridosso dell’evento dalla Commissione Provinciale di Vigilanza inviato a certificare l’idoneità tecnica dello spazio a ospitare manifestazioni. Riteniamo opportuno sottolineare che è previsto un secondo sopralluogo da parte della stessa Commissione per mercoledì 5 dicembre (a quindi quattro giorni di distanza), a conferma del fatto che le eventuali mancanze della struttura venivano giudicate rimediabili in poco tempo e, dunque, logicamente, non gravi o strutturali; eventuali manifestazioni che potrebbero tenersi nello stesso spazio da qui a breve potrebbero testimoniare quanto sopra.

A nulla sono valsi i nostri tentativi presso il Comune di Roma al fine di recuperare in extremis lo spettacolo presso la ex Fiera, tanto è che nella mattinata del 1 dicembre ancora lo stesso Gabinetto del Sindaco ci vietava l’utilizzo del padiglione 23, e alle nostre preoccupazioni circa le migliaia di persone che sarebbero affluite all’Eur ci si rispondeva che era un problema della Prefettura di Roma.

Ora, qualche nota di merito:

1) Non si capisce con quale criterio e arbitrio la Segreteria del Sindaco conceda l’utilizzo della Ex fiera di Roma, luogo pubblico, ad alcuni sì e ad altri no

2) A Roma non esistono spazi idonei a svolgere iniziative di caratura internazionale adeguati alle 5000 persone

3) Con quali giustificazioni ora il Comune di Roma concede l’ex Fiera per Amore 08, senza porsi, per questo evento, questioni e scrupoli legati al carattere commerciale dell’iniziativa (previsto un biglietto di ingresso a 35 euro), e addirittura lo assume magari ad evento istituzionale?

Per noi è impossibile non assumersi delle responsabilità di fronte all’annullamento, all’ultimo minuto, di un evento di questa portata e importanza, annullamento che coinvolge e danneggia migliaia di appassionati, delle cui vicissitudini conseguenti a quanto accaduto siamo perfettamente a conoscenza.

Resta la convinzione di aver fatto quanto possibile per regalare a queste persone il concerto di Aphex Twin nonostante i tanti ostacoli incontrati. Ma ci sembra anche inevitabile portare l’attenzione sulle vere ragioni che hanno reso questo concerto impossibile, riconducibili da un lato alla più volte menzionata mancanza di spazi adatti a manifestazioni di questo tipo (in una città che si vanta di essere fra le prime al mondo dal punto di vista culturale), dall’altro alla mancanza di attenzione e sensibilità della sua Amministrazione sia nei confronti di un evento di tal portata nonché degli operatori che hanno messo la propria attività a repentaglio per assicurare la manifestazione nella città, facendolo – ci piace sottolinearlo – senza chiedere né soldi né contributi né patrocini, perché convinti che l’ organizzazione di grandi spettacoli musicali possa evitare di gravare sul bilancio comunale.

Questo mentre la stessa Amministrazione, spiace constatarlo, l’attenzione e la sensibilità di cui sopra sembra invece darla ad altre manifestazioni, simili ma probabilmente non di maggior portata culturale, né necessariamente – dati di affluenza alla mano – più attese dal pubblico…

Anche a nome dei tanti altri operatori che potrebbero raccontare storie simili a questa, crediamo e chiediamo che i tanti sforzi profusi e i risultati ottenuti giustifichino un diverso e più rispettoso trattamento da parte dell’Amministrazione, non fosse altro per continuare a credere di operare in uno Stato di Diritto.

Vorremmo per altro chiudere questa nota con una sottolineatura di Ned Beckett, agente di Richard D. James (Aphex Twin) e suo portavoce ufficiale per tutto ciò che riguarda l’annullamento della data romana, questo per chi (comprensibilmente) può aver pensato che sia stato l’artista stesso a far annullare la data, non sentendosi in qualche modo tutelato:

“Everything was perfect in terms of artist logistics / production etc.. Just a total bugger what happened in the end.
Both me & Richard hold absolutely no feeling of this being DNA’s fault whatsoever. It’s easy to see that you were treated really bad by a short sighted council. […]
I am planning with Richard & the same promoters to make a bigger show happen in 08”

“Tutto è stato perfetto dal punto di vista di logistica e produzione dell’evento. E’ davvero una fregatura, ciò che alla fine è successo.
Sia io che Richard non abbiamo minimamente l’impressione che ci siano state, sotto qualsiasi punto di vista, mancanze di DNA Concerti. E’ facile vedere che voi (DNA, ndr.) siete stati trattati veramente male da un’Amministrazione ottusa. […]
Io ho in programma di fare con Richard e gli stessi promoter un evento ancora più grosso nel 2008”