I visionari Editors visti live

I visionari Editors visti live

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Ispiranti, coinvolgenti, sicuri del proprio fare. Sono solo alcuni degli aggettivi che possono essere attribuiti all’esibizione romana degli Editors. Evento sold out già dopo pochi giorni dall’uscita dei biglietti e anticipato da un fervore che arrivava dalla precedente esibizione all’ idroscalo di Milano, gli Editors hanno soddisfatto in pieno le attese dei fans.
Tom Smith è ritornato, a due anni dalla precedente esibizione nella capitale, con una carica da rock star che non fa che confermare la sua posizione di leader del gruppo. Espressivo e attivo Tom è stato al centro di una vera e propria staffetta di chitarre per alternare ai brani del nuovo “An End Has A Start” i brani del precedente “The Back Room” inserendoci nel mezzo anche qualche cover. Oltre ad avere una forza vocale che non viene a perdersi nelle esibizioni dal vivo, rappresenta anche un personaggio multifunzionale per la band, alternandosi a chitarra e piano sullo stesso brano.
Un’ ora di concerto pieno trascorso con velocità grazie anche all’ottima presenza scenica del gruppo e di un ispirato e visionario Smith che è arrivato anche a salire sul pianoforte in attimi di piena illuminazione. “Racing Rats”, “Bones” ” An End Has A Start” sono solo alcuni dei nuovi brani eseguiti con maestria alternati ai precedenti successi come “Munich”, “All Sparks”, “Lights” o “Fingers In The Factories” con la quale hanno chiuso il concerto, e che hanno reso ancor più soddisfatti i seguaci del quartetto di Birmingham.
C’è da dire in conclusione che la chitarra di Chris Urbanowicz con i suoi suoni stridenti e agghiaccianti rappresenta un vero marchio di fabbrica senza il quale l’alone di luce che circonda il gruppo e il suoi suoni si affievolirebbe inevitabilmente.
Toccante il momento di “Spiders”.