Guru Jazzmatazz vol. 4 Back to the future

Guru Jazzmatazz vol. 4 Back to the future

Qui dopo un breve dibattito si concorda sul fatto che “Guru Jazzmatazz vol 4 Back to the future”, uscito prima dell’estate, non rende giustizia ai suoi predecessori. Le collaborazioni sono alla base di questo progetto iniziato nei primi anni 90 con lo scopo di creare una nuova sonorità che fondesse insieme rap, jazz e soul. Un fusione che nei volumi 1 & 2 esplode in maniera incantevole, ma che già da “Street Soul vol 3” aveva iniziato a bacillare, lasciando a bocca amara la critica.
Tanti i nomi che hanno collaborato con Keith Elam, in arte Guru, per questo 4° volume come Bobby Valentino, Common,Blackalicious.
16 traccie piacevoli ma non sorpendenti, che rispecchiano gli attuali canoni di mercato.
Se proprio volete scoprire quest’artista, che rappresenta un pezzo di storia nel mondo della black music, vi consigliamo di partire dai suoi primi volumi. Rimarrete imbarazzati dalla bellezza dalla voce di Baybe sulle note di “Life saver” e “Feel the music”. Per gli amanti di Jamiroquai “Lost Soul” è la vostra traccia. Jazz e hip-hop si sposano con tante di colombe in “Transit Ride” dove il sax di Soprano fà da testimone alla voce di Guru, e in “Take a look (at yourself)” dove a passare gli anelli allo sposo ci pensa lo xilofono di Roy Ayers.