LCD SOUNDSYSTEM – 45:33

LCD SOUNDSYSTEM – 45:33

nike

E’ strano…è molto strano, ma se devo scrivere la mia prima recensione non posso che iniziare da il brano che è stato commissionato da Nike a LCD Soundsystem conosciuto come 45:33.
I motivi? Molteplici, ad esempio perchè questo è uno spazio dedicato in una sua importante parte alla passione per le “sneaker”, ed anche se il pacchetto Nike Original Run non sarà mai paragonabile a delle Vandal in tessuto spaziale NASA dei primi ’80 trovare il “fil rouge” non è poi cosi’ difficile.

Quindi si parlava di Air Zoom Moire, ma anche di Apple, di iPod nello specifico, di brano reperibile solo ed esclusivamente sulla piattaforma iTunes, quindi in rete, come ProviderMag del resto, quindi non potete dire di non aver capito che questo è IL PEZZO che doveva essere recensito per lanciare questa “rubrica”, nonostante sia uscito due mesetti fa….
Veniamo al dunque, siete appena usciti di casa: tuta, Air Zoom Moire, iPod al braccio e tanta birra da spendere (o da bruciare, dipende) e un arpeggiatore, suono propriamente elettronico e analogico,che cerca di dare il tempo a voi umani.
Arriva un piano e quindi potete ben dire di essere arrivati in quel momento in cui uno sta cercando di “prendere il ritmo” con una voce che cerca di darvi una mano: “Shame on you”!
Ovviamente bisogna andare avanti e cercare di mantenere il passo costante, ad aiutarvi ci pensa una sorta di stomp tutto bleeps e campanelli, come a dire “so che c’hai energia ma non sprechiamola, la strada è lunga…”
Ok, ok, le bpm salgono, vediamo quindi di sgambettare un pò, dopo tutto ci siamo scaldati per bene.
Ci sono ancora gli echi del pezzo precedente, ma quell’atmosfera da ninna nanna lascia il posto a qualcosa di piu’ cupo, piu’ “duro”, per gente allenata che apprezzerà di gran lunga la super coda del pezzo con cantato femminile e tromba in chiusura.O apertura?
Comunque, mentre cercate di capirlo vi siete smarriti, dopo tutto sono 25 minuti che pompate su quelle gambe e senza volerlo, avete perso il ritmo. Niente panico, la tromba, quella tromba di prima, da il là al rush finale, una specie di basso circolare, bpm a go-go e voce al vocoder tipo i Kraftwerk che scesi dalle loro bici decidono di corrersela con voi.
Ed ovviamente piattini scodinzolanti.
Vi ricordate dove siete? Siete ad un isolato da casa vostra( se vivete in città, nel mio caso manca ancora una curva ed una via non troppo lunga) quindi bisogna incominciare il defaticamento.La corsa divente saltellata, alzate braccia e mani e con voi il basso rotolante vai in delay ed arrivano ad accompagnarlo una cascata di tastiere che praticamente vi portano sotto la doccia senza che voi ve ne rendiate conto.
Allora? Cosa aspettate a scaricarvi il pezzo, chiudere computer prima e porta di casa poi e dichiararvi quindi pronti a questa esperienza audio-ginnica?