Intervista a gli Scuola Furano

Intervista a gli Scuola Furano

In occasione del Gemma Festival abbiamo incontrato Borut e Marco conosciuti come gli Scuola Furano.

Che cosa significa Scuola Furano?
Il nome nasce quasi per caso leggendo la versione giapponese di Holly e Benjy(Capitan Tsubasa).Sfogliando le pagine di questo manga abbiamo letto il nome di questa squadra,gli Scuola Furano (che avevano la particolarità di allenarsi sulla spiaggia nell’acqua).C’è sembrato fin da subito il nome adatto in quanto si può leggere in italiano ma ha sempre quel qualcosa di nipponico,in quanto Furano è una città del Giappone.In più la gente quando lo legge non ha ben chiaro cosa sia, perché si va a perdere quel nesso tra parola e immagine che da subito si ha nella nostra mente con alcune parole, come per esempio con casa.

Come vi siete conosciuti?
Ci conoscevamo gia da anni. L’hip hop ci ha fatto conoscere e Discovery dei Daft Punk ci ha uniti.Condividere un album con qualcuno è sicuramente un’ esperienza particolare che ti unisce.

Discovery è quindi il vostro album preferito?
Sicuramente tutta la discografia dei Daft Punk.Li ammiriamo tantissimo e grazie anche a loro che il progetto Scuola Furano ha preso vita.Hanno avuto la capacità di inserire in un pezzo come “One More Time” circa due minuti nei quali rimane solo una voce a scandire il tempo e nei quali tutti stanno li ad aspettare in attesa che riinizzi il pezzo:un trick che segna la loro classe.

Si sente infatti in molte delle tracce dell’album la contaminazione di quello stile francese che ha contraddistinto personaggi come Cassius e Dimitri From Paris.
Si è cosi.L’album è comunque il risultato di una fusione di stile hip hop anni 80 funky.
C’è bisogno di mantenere vivo un rapporto con il passato e con le radici della musica,con quel passato che si sta perdendo perché c’è poca cultura musicale.

Come lo definireste il vostro album?
Borut : come un bicchiere d’acqua che mandi giu senza pensarci troppo.
Marco : come un cioccolatino.

Come mai invece di lavorare sull’uscita di un nuovo album avete fatto uscire un EP ?
Il motivo è stato quello di creare un disco con dei tempi e un sound che permettesse di essere suonato di più in discoteca. L’album ha un durata “pop”, nel senso che ho ogni traccia dura sui 3/4 minuti e ciò lo rende un album più da ascolto che da dance floor.Ecco spiegata la scelta di un vinile e non di un cd e della collaborazione con la Mantra Vibes, la quale ha appoggiato il nostro progetto. C’è la voglia di portare il nome degli Scuola Furano anche oltre confine e la scelta del vinile era necessario.

GFunk 3000 sembra un tributo allo stile West Cost dei primi anni 90.
Si possiamo dire di si.Fin dalle prime note si sente lo spirito di quegli anni con questo fischio che è proprio quello in stile West Cost.G-Funk 3000,come tutto il rap west coast di quegl’anni, prende piena ispirazione dal giro di basso di “Knee Deep” e dal fischio di “Mothership Connection”,entrambi pezzi scaturiti dalla mente di Gorge Clinton.E’ l’ennesimo tributo al passato e in special modo ad un “Teacher” come Gorge Clinton.

Ho visto e sentito la compilation che avete fatto per un’altra rivista.Che cosa rappresenta per voi?
I brani sono stati scelti con attenzione e ognuno è rappresentativo di quello che sono gli Scuola Furano e di qual è il nostro background musicale.
(vi riportiamo la tracklist per chi non l’avesse mai sentito)
01. Beach Boys-Let’s Go Away For Awhile
02. Pharrell Williams ft.Jay Z-Frontin’
03. Midnight star-Playmates
04. EPMD-You gots to chill
05. Michael Jackson-P.Y.T.
06. Hip Video-Sentir la frisson
07. Missy Elliott-Old School joint
08. Convertion-Let’s do it
09. Rochelle Fleming-Love Itch
10. Cool Rock Steady-I’ll make you dance
11. Francisco-Culo
12. Benjamin Thieves-Texas
13. Justice-Waters of Nazareth
14. Daft Punk-Fresh
15. Miss Kittin & the Hacker-the Beach
16. Basement Jaxx-Be free
17. Arthur Russell-In the light of miracle
18. Beach Boys-Pet Sounds

Compare nella tracklist anche Pharrell Williams che noi di Provider adoriamo.

Anche a noi piace molto.E’ grazie anche a lui che siamo riusciti ad abbattere quella barriera musicale che non ci permetteva di ascoltare brani cantati da certi personaggi,vedi Britney Spears.Ci ha fatto capire che se un pezzo ti piace ,te ne devi fregare di chi lo canta.

Scuola Furano